pallidastro [pal-li-dà-stro] agg. spreg. Di un pallore non bello; pallidiccio: gote pallidastre
pallidìccio, e, non com., pallidastro; accr., raro, pallidóne. ? Avv. pallidaménte, con luce fioca: la stanza era pallidamente illuminata; in modo confuso, poco nitido, poco preciso: non ci vediamo da tanti anni, lo ricordo solo pallidamente; in modo appena accennato: gli sorrise pallidamente.