ebere? [e-bé-re] o [è-be-re] (dif.; usato solo nella 3ª pers. sing. del presente indicat. èbe) v. intr. poet. Essere debole di mente ? fig. Stare in ozio, impoltronire
ebere. ebére (o èbere) v. intr. [dal lat. heb?re «essere ottuso»], ant. ? Indebolirsi, ottundersi, venir meno. Si trova adoperato solo nella forma ebe, 3a pers. sing. del pres. indic.: se non che ?l suo lume all?estremo ebe (Petr