dantescamente [dan-te-sca-mén-te] avv. In modo dantesco, alla maniera di Dante
Questo Vittorini, «ignorando [?] dantescamente il protagonista, può farne simbolo senza sforzo», come aveva già notato Cesare Pavese, e senza apparente sforzo può generare la struttura di fabulazione mitizzante e avviare il moto di regressione della memoria, alleati nell?apertura di una ...